Belcastro è una “bella città”, o una
“vecchia
città”, secondo la denominazione
più antica. Ha radici lontanissime,
risalenti alla Magnagrecia.
è
la città natale di S. Tommaso d’Aquino e
Giuseppe Poerio. E ha dato molto all’Italia
cristiano-cattolica e laica.
è stato un feudo medievale e una sede
vescovile. Si conserva, quindi, come un
palcoscenico di monumenti storici, di varie
epoche, che possono vantare ben pochi paesi
della Calabria.
è un tuffo nel passato impreziosito
da perle, tutt’ora visibili. Come il mastio
del castello dei Conti d’Aquino, come il
palazzo della famiglia Poerio. E altre
ancora. Vedi l’arte.
Belcastro è, ancora, la città dell’olio,
sopraffino, che solo
un paese collinare può regalare, dopo tanta
fatica naturalmente. Si affaccia anche sul
mare, un lembo di terra raggiunge il mare
Ionio, è Fieri, o “Condoleo”. Ma,
soprattutto, Belcastro E’ un Luogo Che ha
Storia, Teoria, Ricordo e Ospitalità. Lo
puoi raggiungere facilmente dalla statale
106. E si trova alle pendici della Sila
Piccola.
E' proprio quando
è all'estero che Berlusconi da
il meglio di sé. In un summit
dell'Unione europea dell'8
febbraio 2002 fece le corna al
ministro degli Esteri spagnolo
Josep Piqué durante la foto di
rito di tutti ministri degli
Esteri dell'Ue.